Motel in provincia di Mantova - Lombardia
 
Tutti Montagna
Città termali Località di mare
Città d'arte Laghi
Città / Collina  
  Inserisci comune / località
  
Link sponsor
Itinerari, luoghi e posti da visitare
Mantova è un comune della provincia di Mantova. La definizione più calzante di Mantova è di un inglese contemporaneo, Aldius Leonard Huxley (1894-1963), narratore e saggista, parente di biologi e medici, uno dei quali Nobel 1963 per la medicina. L'ha chiamata la «città più romantica del mondo». Lo hanno affascinato i monumenti, le canne, i fior di loto, la nebbia, la patina del tempo, la storia, la semplicità dei suoi cittadini. In questa chiave l'ha cantata il più morboso dei poeti francesi, Baudelaire, che vi ha scoperto «un mondo addormentato in una calda luce». Pure colpiti dal suo languore decadente, Dickens ha cantato «gli irreali laghi di canne e di giunchi», Comisso i «tozzi salici spogli biancheggianti tra la palude e il cielo». Mantova nel suo tessuto urbano ha incantato scrittori e poeti di ogni tempo. Per limitarci ai più recenti: Michele Saponaro vi ha colto «un senso religioso sospeso tra i solchi e il cielo»; Panzini l'ha trovata «piena di un'apparente provinciale lietezza»; Piovene ha ammirato la sua bellezza «orchestrata nel sogno»; per Alvaro questa città è un «paradiso di malinconia»; mentre Vergani la vede «fasciata da una solitudine come destino».

STORIA DI MANTOVA

Quello che sta dietro i monumenti di Mantova e la sua terra e che alimenta l'universale, ammirazione per questa terra, ce lo spiega in un episodio immaginario, Dante Alighieri nel canto VI del Purgatorio. Il poeta, guidato da Virgilio, giunge nell'Antipurgatorio, e qui incontra Sordello, appartato, schivo, un po' ingrugnito, anche se conserva un che di leonino nell'espressione. Virgilio si avvicina a lui e, pregato di precisare da quale città provenga, comincia una frase che però si ferma alla prima parola, Mantova. Come sente quel nome, Sordello si trasforma: balza in piedi, corre da Virgilio, lo abbraccia. Non sa se sia stato famoso, scrittore o maniscalco. Gli basta la parola Mantova, che lo accomuna a lui e lo fa sentire suo fratello. In un certo senso, Sordello diventa un prototipo: il mantovano «tifoso» arrabbiato della sua comunità, che stravede per i suoi monumenti e il suo passato. Un mantovano pigro, «bulbar», ma ricco d'umanità, ferocemente campanilista. Sordello (cognome da cui sono derivati molti Sordi, tra cui il grande attore contemporaneo Alberto) è stato poeta di ricca umanità, vissuto dal 1200 al 1265, sensibile e colto. Purtroppo di lui ci sono giunte solo liriche scritte in lingua provenzale. Un altro insigne mantovano, Teofilo Folengo (1491-1544), completa la triade, ci ha lasciato capolavori scritti in una lingua inventata, il macheronico, miscuglio di latino e di dialetti, un capolavoro dell'assurdo. Si può dunque dire che Mantova passa alla storia letteraria per tre grandi esponenti dell'espressionismo linguistico, che non hanno scritto in termini italiani classici, ma o in latino o con terminologia beffarda.

Mantova sorge su due isolette create da detriti depositati dal fiume Mincio, il quale tuttora circonda la città da tre lati prendendo il nome di Lago Superiore, di Mezzo e Inferiore. Una quarta diramazione (detta Lago di Paiolo) è stato interrato alla fine del '700. Tutt'intorno si stende una pianura verdeggiante molto fertile : dalla contemplazione di questa dolcezza profonda di paesaggio corcato nel verde nascono le Georgiche di Virgilio, il grande poeta Mantovano. Il primo villaggio è sorto forse nel 2000 A.C. in mezzo agli stagni che qui formava il Mincio. Intorno al sesto secolo A.C. si sviluppò la città etrusca. Il nome di Mantova prende origine dalla divinità infernale etrusca Mantus a cui il fondatore Ocno l'avrebbe dedicata, i Romani poi la confonderanno con Manto, figlia dell' omerico Tiresia. Fra la prima e la seconda guerra punica subì la dominazione romana senza divenire un centro urbano importante. In seguito alla caduta dell'Impero Romano d'occidente (476 D. C.) la città subì le invasioni dei barbari e le diverse dominazioni di Goti, Bizantini, Longobardi e Franchi, finché, verso
 
Motel dei Comuni in Provincia di Mantova

Copyright © Frezza.NET S.r.l. P.I. 01731230676 - Tutti i diritti riservati